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ETNA

Etna, non solo un vulcano, ma un isola nell’isola. Visitare l’Etna e soprattutto osare la conquista della sua sommità ad oltre 3.300 metri di altezza, significa sperimentare l’emozione di sentirsi al di sopra dell’isola in un mondo ed una dimensione diversi dove  suoni, colori, panorami, sono diversi e appaiono tanto contrastanti con tutto quanto c’è la giù nell’isola.

Il maestoso vulcano, visibile da quasi tutta la Sicilia e buona parte della Calabria è come un gigante che domina tutto attorno a se. Come padre a volte amorevole, a volte crudele è stato scrutato da millenni dai siciliani come premonitore di piogge o di sciagure con le sue spettacolari ed a volte spietate eruzioni laviche. Etna è luogo di contrasti. Amore e odio: da una parte dispensatore di terre fertilissime capaci di donare frutti gustosissimi e vini pregiati, dall’altra distruttore di quanto prima da lui stesso donato e dall’uomo reso prezioso. Boschi secolari di castagni, betulle, aceri, faggi, lecci, querce, ginestre tagliati da colate recenti nere e aride dove nessuna forma vegetale riesce ancora ad attecchire. Il freddo intenso, la profonda coltre invernale di  neve e ghiaccio tagliati dalla colata di magma infuocato a più di 1000 gradi.

Dalla sommità dell'Etna nelle giornate limpide è possibile ammirare, subito dopo l’alba,  lo spettacolare cono d’ombra del vulcano proiettato fino alle lontane Madonie e poi, durante tutta la giornata, le isole Eolie sparpagliate di fronte a Milazzo, lo stretto di Messina, la Calabria distesa fin quasi a sfiorare la Sicilia e, in basso, gli innumerevoli paesini aggrappati alle colline e alle montagne attorno.

L’Etna è circondato da paesi graziosi ed eleganti Milo, Fornazzo, Piedimonte Etneo, Linguaglossa, Adrano, Bronte, Milo, Randazzo, Zafferana Etnea, Maletto tutti costruiti con la pietra lavica nera donata dal vulcano. Tutto attorno inoltre crescono rigogliosi vigneti, frutteti e boschi e alla base del vulcano innumerevoli agrumeti.

L'Etna è splendida in qualsiasi stagione.
In inverno è possibile praticare lo sci di fondo e lo sci alpinismo o fare passeggiate con le racchette da neve o, per i più allenati, scalare con i ramponi la vetta
Nel resto dell'anno è possibile effettuare le escursioni più disparate sia a piedi che in bici grazie a  centinaia di chilometri di sentieri e piste sterrate che attraversano i fianchi del vulcano tra boschi e colate laviche.
Per chi ama l'avventura è anche possibile pernottare in sacco a pelo in caratteristici bivacchi in pietra lavica, un tempo case di pastori per i pascoli estivi in alta quota, tutti dotati di camino funzionante.
Per chi ama le lunghe distanze, invece, è possibile effettuare la Grande Traversata dell'Etna: 100 km tutto intorno al vulcano con in più l'ascensione ai crateri sommitali. Servono 2 giorni in bici o con gli sci e, 4 giorni a piedi tanta passione e spirito di adattamento per una avventura straordinaria!

L'emozione di scalare l'Etna è possibile a tutti, anche a chi ha difficoltà fisiche, raggiungere la sommità grazie alla funivia e ai pulmini 4 x 4 che collegano il rifugio Sapienza (mt. 2000 s.l.m.) raggiungibile in auto nel versante sud.

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